Voucher connettività imprese

Introduzione 

La nuova fase del piano voucher per la connettività si rivolge alle imprese presenti su tutto il territorio nazionale che potranno richiedere un contributo, da un minimo di  300 euro ad un massimo di 2.500 euro, per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad 1 Gbit/s (e superiori).

Riferimenti normativi

La misura è coerente con la Strategia Italiana per la banda ultralarga, che detta i principi in base ai quali sono adottate le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultralarga in Italia, ed è finanziata con i Fondi Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, come previsto dalle delibere CIPE n. 65/2015, n. 6/2016 e n. 71/2017.

L’incentivo SA.57496 (2021/N) – Italy – Broadband vouchers for SMEs è stato approvato con decisione della Commissione europea C (2021) 9549 final del 15 dicembre 2021.

L’intervento è infine stato approvato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2022.

Attuazione del piano

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 23 dicembre 2021, ha affidato la realizzazione dell’intervento alla propria società in-house Infratel Italia. Dell’ammontare complessivo dello stanziamento a valere su risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), 589.509.583 euro sono destinati all’intervento. Le risorse sono ripartite su base regionale, in base a quanto previsto dalla normativa nazionale.

Voucher connettività

Il voucher sarà destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, di dimensione micro, piccola e media. A ciascun beneficiario, identificato con una Partita IVA/Codice Fiscale impresa, potrà essere erogato un solo voucher (per le imprese che hanno più sedi è prevista comunque l’erogazione di un solo voucher).

Alle imprese sarà erogato un contributo che potrà variare in considerazione delle diverse caratteristiche di connettività e in presenza di step change (inteso quale incremento della velocità di connessione) rispetto al livello di connettività eventualmente già disponibile presso la sede dell’impresa, realizzato con qualsiasi tecnologia che soddisfi le prestazioni richieste.

Sono previste quattro diverse tipologie di voucher, a seconda di parametri prestazionali (velocità massima in download e banda minima garantita) relativi all’offerta attivata, secondo lo schema seguente.

  • Voucher A1: contributo connettività pari a 300 euro per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa tra 30 e 300 Mbps (senza necessità di offrire banda minima garantita)
  • Voucher A2: contributo connettività pari a 300 euro per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa tra 300 Mbps e 1 Gbps (senza necessità di offrire banda minima garantita)
  • Voucher B: contributo connettività pari a 500 euro per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa tra 300 Mbps e 1 Gbps (banda minima garantita di almeno 30 Mbps)
  • Voucher C: contributo connettività pari a 2.000 euro per un contratto della durata di 24 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività superiore a 1 Gbps (banda minima garantita di almeno 100 Mbps)

 

Fonte: Mise